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Notte, Incontri notturni

Di notte è bello scoprirsi complici. Ecco perché mettiamo tanta cura nei nostri tessuti per la camera da letto

I rituali della sera sono meno frettolosi ma più intensi di quelli della mattina, e all’aspettativa che pervadeva il corpo si sostituisce una quiete appagata. Le coperte mi accolgono calde e protettive. I piedi si sfiorano, si accarezzano e capisci che è proprio così che le piante si abbracciano, al nascosto delle loro radici. In questa segreta complicità, mi viene da pensare alle donne di Casa Busatti, che si trovarono a doversi coricare sole, tutt’altro che quiete.

Le donne di casa Busatti

Penso a Maddalena e a Francesca, che a metà 800 videro i loro mariti inseguire le imprese di Garibaldi e si trovarono a gestire famiglia e azienda. Penso a Romilda, ai tempi della Grande Guerra, ugualmente sola a causa del marito in armi, e a Francesca, che dopo la Seconda Guerra Mondiale ebbe in carico l’azienda e 8 figli.

Coperte, cuscini, lenzuola, federe, trapunte e copri duvet con nomi di stelle

Sono state donne sagge e volitive, che hanno lavorato gestendo gli affari di famiglia, al meglio. Ripensando alle durezze che sopportarono, mi piace pensare che un pochino della loro forza e del loro gusto vivano ancora nel caldo abbraccio delle nostre coltri, che non a caso portano nomi di stelle e costellazioni.